19 Aprile 2026

VOICES: Ivan Bertarini, il supervisor tra arti marziali e la passione per gli animali

Benvenuti al quinto appuntamento con la nostra rubrica VOICES, lo spazio dedicato alle persone che ogni giorno costruiscono il successo della nostra azienda. Oggi abbiamo il piacere di ospitare Ivan Lorenzo Bertarini, Supervisor nel reparto Back Office della nostra filiale di Peschiera Borromeo. Ivan ci racconta il suo percorso, dalla strada agli uffici, e come la sua passione per le sfide si rifletta nel coordinamento dei suoi ragazzi.

Ciao Ivan, partiamo da te: chi sei fuori dall’ufficio e quali sono le passioni che coltivi nel tempo libero?

Sono un ragazzo di 37 anni con una grande passione per gli animali e per lo sport. In particolare, pratico due volte a settimana arti marziali miste e difesa personale insieme alla mia compagna. Per me lo sport è una fondamentale valvola di sfogo, ma è anche una scuola di vita: mi insegna il rispetto e l’educazione, valori che porto con me ogni giorno nel rapporto con i colleghi e con i clienti. A casa mi aspetta Bus, una gatta di 6 anni che completa la mia famiglia. Caratterialmente, preferisco abbattere subito le barriere e creare un clima informale, quasi familiare, perché credo che l’empatia aiuti a gestire meglio anche i momenti di maggiore tensione lavorativa.

Facciamo un salto nel passato: come sei arrivato in CTV 2000 e come sei cambiato in questi anni?

Il mio ingresso in azienda, circa sei anni fa, è stato quasi casuale. Lavoravo come tecnico esterno per una compagnia telefonica e mi trovai nella vecchia filiale di Pioltello per una riparazione. Stefano Craviotto notò il mio modo di lavorare e mi offrì una posizione come data entry. Ricordo ancora l’accoglienza del primo giorno: nonostante fossi abituato alla divisa da tecnico e a un lavoro operativo su strada, molti colleghi ed altri ex, tra i quali lo stesso Stefano e poi Luca Orlandi, Davide Brioschi e Marco Bodini, mi fecero sentire subito a mio agio. In questi sei anni sono cresciuto molto, passando dall’inserimento dati al ruolo di supervisore. Ho avuto la fortuna di incontrare persone che mi hanno teso una mano e oggi cerco di fare lo stesso con i miei collaboratori: la mia più grande soddisfazione è vedere i miei ragazzi crescere professionalmente, proprio come è successo a me.

Se dovessi descrivere l’anima di CTV 2000 con tre parole chiave, quali sceglieresti?

Direi Giovane, perché l’età media dei collaboratori permette una grande elasticità mentale e dinamismo. Poi Frizzante, perché cerchiamo di affrontare anche le criticità con il sorriso, alleggerendo la pressione del carico di lavoro con ironia e collaborazione. Infine, scelgo la parola Amicizia: in questa azienda nessuno viene lasciato indietro; c’è sempre qualcuno pronto a darti una mano o a supportarti se sei in difficoltà.

Di quale aspetto del tuo lavoro vai più fiero?

Sicuramente del ruolo di mediazione che ricopro oggi. Mi piace fare da ponte tra l’operativo e il cliente. Credo molto nel “tocco umano”: preferisco fare una telefonata per spiegare una situazione, anche se negativa, piuttosto che nascondermi dietro una mail fredda. Risolvere un problema e sentire che il cliente apprezza la trasparenza e l’impegno è ciò che mi dà più stimolo.

Se avessi le chiavi dell’azienda per un giorno, cosa proporresti per migliorare ancora di più l’ambiente?

Punterei tutto sulle attività di gruppo. Mi piacerebbe organizzare sessioni di team building per aumentare l’affiatamento tra i colleghi anche fuori dal contesto strettamente operativo. Credo che conoscersi meglio aiuti a lavorare meglio insieme.

In tutta sincerità, cosa diresti a un giovane candidato che vuole entrare in CTV 2000?

Sarei molto onesto: i ritmi sono serrati e la velocità di esecuzione richiesta è elevata. È un lavoro versatile che può portare a momenti di forte stress, ma non sarai mai solo. Io stesso sono a disposizione per fare da guida: a volte posso sembrare esigente o “pesante”, ma lo faccio per proteggere i miei ragazzi e fornire loro tutti gli strumenti necessari per essere pronti a ogni situazione. La mia porta è sempre aperta, sia per questioni lavorative che personali.

Se sei curioso di conoscere gli altri protagonisti di VOICES, eccoli qui:

Sonia Muzi del reparto amministrativo, tra yoga e ballo country 

Stefano Leoni il nostro quality manager, in viaggio per il mondo ma con i piedi sempre ben saldi sul terreno

Tommaso Villa, il nostro pharma manager, con un viaggio sempre in testa e la forchetta tra le mani

Simone Destino, tra un calcio al pallone e uno sguardo allo skyline