Ci sono momenti in cui fermarsi a osservare il percorso diventa necessario.
Non per celebrare ciò che è stato fatto, ma per capire dove ci troviamo e con quale consapevolezza stiamo guardando avanti.Il passaggio tra il 2025 e il 2026 rappresenta per CTV 2000 uno di questi momenti.
Un punto di equilibrio tra ciò che è stato costruito nel tempo e ciò che sta prendendo forma oggi, attraverso scelte che non nascono dall’urgenza, ma da una visione di lungo periodo.
Uno sguardo al 2025
Il 2025 è stato un anno di continuità.
È stato un anno in cui abbiamo consolidato la struttura e rafforzato l’organizzazione, lavorando su più livelli allo stesso tempo.
Il team è cresciuto, sia nella sede di Fiumicino che in quella di Milano.
L’aumento delle persone negli uffici ha accompagnato l’evoluzione delle attività, rendendo la struttura più solida e capace di gestire una complessità crescente. Non una crescita fine a sé stessa, ma una risposta concreta alle esigenze di un’operatività sempre più articolata.Parallelamente, abbiamo continuato a investire nei servizi a temperatura controllata, un ambito che negli anni è diventato centrale per la nostra identità logistica. Un settore che richiede rigore, metodo e infrastrutture adeguate, e che nel 2025 ha guidato molte delle nostre scelte.
In questa direzione si inseriscono passaggi importanti come l’introduzione della prima officina mobile, pensata per supportare la flotta in modo diretto, e l’installazione dello scanner a raggi X, che oggi ci consente di gestire internamente l’intero processo di sicurezza per le spedizioni via aerea.
Scelte diverse tra loro, ma accomunate dalla volontà di aumentare controllo, responsabilità e continuità lungo tutta la filiera.
Spazi che raccontano una direzione
Uno degli elementi più concreti del lavoro svolto nel 2025 è stato l’ampliamento degli spazi.
Nel corso dell’anno, i magazzini sono cresciuti complessivamente di circa 15.000 mq.
In questo percorso si colloca anche il progetto della nuova cella a temperatura controllata dedicata esclusivamente al food, a Fiumicino.
Un investimento importante che nel 2026 entra nella sua fase decisiva: la cella più grande del sito, interamente dedicata al settore alimentare, è pronta per il collaudo e rappresenta un passaggio chiave nel consolidamento del nostro ramo logistico.
Non si tratta solo di aumentare la capacità, ma di rafforzare una specializzazione costruita nel tempo.
Investire in spazi dedicati significa rendere più solida una scelta strategica e prepararsi a una domanda in continua evoluzione.

Il valore delle relazioni che durano
Accanto alle infrastrutture e ai processi, c’è un altro elemento che continua a caratterizzare il nostro percorso: la continuità delle relazioni.
Molte delle partnership che accompagnano CTV 2000 oggi sono nate anni fa e si sono evolute insieme all’azienda.
In un settore come quello della logistica, dove le esigenze cambiano rapidamente, la continuità non è mai scontata.
È il risultato di un lavoro quotidiano fatto di affidabilità, ascolto e coerenza.
Consolidare il ramo logistico significa anche questo: costruire rapporti che resistono nel tempo perché fondati su un metodo condiviso e su una fiducia reciproca.
Raccontare CTV 2000 dall’interno: Inside
Negli ultimi mesi abbiamo iniziato un nuovo percorso anche sul piano del racconto aziendale.
Nasce così Inside, una serie pensata per raccontare CTV 2000 dall’interno, senza filtri e senza semplificazioni.
Inside nasce dall’esigenza di mostrare ciò che spesso resta invisibile: i luoghi, i processi, le persone che ogni giorno rendono possibile il nostro lavoro.
Apriamo le porte dei magazzini, degli uffici, delle aree operative per dare una visione reale di come funziona un’azienda logistica oggi, di quali responsabilità comporta e di quanta organizzazione sia necessaria per far funzionare ogni ingranaggio.
Clicca qui per vedere la prima puntata.
The Cold Line: al centro la catena del freddo
Accanto a Inside, prende forma The Cold Line, una serie interamente dedicata alla logistica a temperatura controllata, settore per noi centrale e in continua espansione.
The Cold Line nasce per raccontare la catena del freddo in tutte le sue fasi, dal momento in cui la merce entra in magazzino fino alla consegna finale.
Un percorso fatto di controlli, passaggi, responsabilità condivise e decisioni che non ammettono superficialità.
Attraverso questa serie vogliamo mostrare cosa significa, concretamente, gestire prodotti termosensibili: il valore del metodo, l’importanza del controllo costante, il ruolo delle persone e delle tecnologie che lavorano insieme per garantire stabilità e sicurezza.
Raccontare la catena del freddo significa anche spiegare perché questo tipo di logistica richiede un livello di attenzione superiore e perché rappresenta oggi uno degli ambiti più strategici del nostro sviluppo.
Clicca qui per vedere la prima puntata.

Il 2026 e l’ingresso dell’intelligenza artificiale
Se il 2025 ha posto le basi, il 2026 sarà l’anno in cui molte di queste scelte troveranno piena applicazione.
Tra i temi più rilevanti c’è l’ingresso dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali.
Un’integrazione pensata in modo graduale e concreto, con l’obiettivo di automatizzare alcune attività, rendere i flussi più immediati e ridurre i margini di errore.
La tecnologia diventa così uno strumento a supporto del metodo, capace di liberare tempo e risorse da dedicare a ciò che richiede esperienza, giudizio e responsabilità.
Tra ciò che siamo stati e ciò che stiamo diventando
CTV 2000 oggi si trova in una fase di passaggio importante.
Il passato ha costruito fondamenta solide, il presente le ha rafforzate, il futuro chiede visione e consapevolezza.
Il 2026 non rappresenta un punto di arrivo, ma un nuovo equilibrio.
Un momento in cui il lavoro fatto negli anni trova continuità e apre a una crescita più matura, fatta di scelte ponderate, investimenti mirati e attenzione costante alle persone.
Tra passato e futuro, c’è un presente che richiede cura.
Ed è proprio da qui che continua il nostro percorso.






